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STATUTO

“Moby Bike” onlus

 

Articolo 1.

 

E’ costituita un’Associazione Culturale, Ricreativa e Sportiva denominata “Moby Bike” onlus più avanti chiamata per brevità “Associazione”, non ha fini di lucro ed intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Scopo dell’Associazione è lo svolgimento di attività nel settore della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente nell’ambito di progetti per la mobilità sostenibile tesi a :

 

      • tutelare e migliorare l’ambiente urbano, la salute ed il benessere dei cittadini, per una migliore qualità della vita;
      • ridurre l’utilizzo di mezzi di trasporto inquinanti a favore di progetti e programmi tesi alla riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico, all’emissione di CO2 e in modo da contribuire al risparmio energetico attraverso l’uso della bicicletta.

 

L’Associazione

 

a)promuove l’uso della bicicletta, in particolare la diffusione di modelli a pedalata assistita

(anche conosciuti come pedelec o bipa)  più idonei a favorire l’uso della bicicletta come mezzo alternativo di trasporto quotidiano, anche per tragitti lunghi o non pianeggianti e per un utilizzo semplice da parte di tutta la collettività e a favore dei soggetti “svantaggiati” e degli anziani, in modo da assicurare a tutti una maggiore autonomia e libertà negli spostamenti ad impatto zero;

 

b)elabora progetti, campagne di comunicazione, studi e ricerche, attività culturali, eventi, manifestazioni sportive e tutte quelle iniziative utili per divulgare, favorire, organizzare l’utilizzo quotidiano della bicicletta,  in particolare quella a pedalata assistita;

 

c)organizza corsi di formazione per il corretto uso e la manutenzione della bicicletta, di primo soccorso in caso di eventi accidentali, realizza laboratori interattivi e percorsi formativi di accompagnamento al lavoro e di inserimento sociale rivolti in particolare a persone a rischio devianza. La finalità non è solo l’acquisizione di competenze tecniche, ma anche la preparazione ad assumere comportamenti funzionali per una buona riuscita in un inserimento lavorativo e sociale attraverso l’incremento di capacità di relazione e di comunicazione in contesti strutturati ed organizzati;

 

d)cura un costante aggiornamento, attraverso gli strumenti di comunicazione di cui intende dotarsi dei nuovi modelli di bicicletta, dell’evoluzione e dei miglioramenti della componentistica e delle performance tecniche in termini di consumi di fabbisogno energetico, di potenza  e di durata delle batterie e di tutte le nuove tecnologie applicabili alla bicicletta;

 

e)al fine di perseguire una maggiore diffusione della bicicletta a pedalata assistita in collaborazione con le aziende produttrici rende accessibili test di prova e di  confronto dei vari modelli presenti sul mercato, sviluppa la creazione di gruppi di acquisto di biciclette a pedalata assistita, porta avanti piani di incentivazione all’acquisto e favorisce lo scambio di biciclette usate, il tutto in modo da consentire l’acquisto o l’eventuale uso da parte dei Soci a prezzi più accessibili rispetto a quanto praticato dal mercato;

 

f)favorisce la ricreazione e l’organizzazione del tempo libero per i Soci e per i loro familiari mediante

l’organizzazione di iniziative concrete di tutela e di valorizzazione del paesaggio naturalistico  e del patrimonio artistico attraverso l’individuazione e la realizzazione di percorsi ciclabili ed itinerari, anche attraverso forme di turismo eco-compatibile,  in collaborazione con Enti ed altre Associazioni affini;

 

g)realizza la visione e la produzione di filmati e materiale documentario relativo al mondo della bicicletta, allo stesso tempo crea una piccola biblioteca per il prestito di libri e riviste aventi temi riguardanti la mobilità sostenibile, la tutela e la valorizzazione dell’ambiente.

 

h)propone la realizzazione e la gestione di stazioni delle biciclette, percorsi ciclabili, impianti e reti per lo sviluppo della sicurezza stradale, il ricovero, la custodia e la manutenzione delle biciclette, la gestione di un registro nazionale delle biciclette a pedalata assistita, la ricarica delle batterie e spazi di ristoro in modo da assicurare i servizi necessari per un agevole e confortevole utilizzo del ciclo come mezzo di trasporto alternativo e/o intermodale.

 

i)esplica funzioni educative e sociali per la diffusione di pratiche ecologicamente responsabili nelle scelte alimentari per uno stile di vita e alimentare più salutistico;

 

l)può aderire ad organismi nazionali ed internazionali per il perseguimento delle finalità sociali;

 

m)può compiere tutti gli atti e mettere in atto tutte le attività necessarie ed utili per il raggiungimento degli scopi sociali, anche in collaborazione con altre Associazioni o Enti aventi attività affini.

 

Per il conseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà altresì occasionalmente per promuovere la raccolta di fondi o per una maggiore diffusione dei propri associati mettere in essere  offerte di servizi o di beni di modico valore. L’Associazione può svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal decreto legislativo 4 dicembre 1997 n. 460 e successive modifiche ed integrazioni.

 

E’ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali e da quelle ad esse direttamente connesse. L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall’elettività delle cariche associative; si deve avvalere in prevalenza di prestazioni volontarie e gratuite da parte dei propri aderenti e se necessario avvalersi di prestazioni di terzi per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le proprie attività.

 

Articolo 2.

 

L’Associazione ha sede in Roma Via Ignazio Guidi 96, la sede legale potrà essere variata in futuro senza dover modificare il presente Statuto. L’Associazione ha durata indeterminata.

 

Articolo 3.

 

L’esercizio sociale ha la durata di un anno: dall’1 gennaio al 31 dicembre. Entro 90 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio consultivo e quello preventivo, che debbono essere sottoposti entro il 30 aprile all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

 

Articolo 4.

 

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative, da eventuali contributi concessi da Enti Pubblici e privati, da lasciti e donazioni, da proventi di gestione, proventi da manifestazioni sociali e derivanti da corrispettivi specifici, nonché da impianti, attrezzature o strutture che potrà realizzare per il raggiungimento dei propri scopi. All’associazione è vietato di distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale  durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, fermo restando l’obbligo di devoluzione ai fini di utilità sociale del patrimonio in caso di scioglimento dell’Associazione. Le quote versate risultano intrasmissibili e non rivalutabili, inoltre non creano altri diritti di partecipazione e segnatamente non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, ne per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale per atto tra vivi né a causa di morte.

 

Articolo 5.

 

L’Associazione si compone di

 

Soci ordinari, ovvero coloro che risultano già iscritti alla Associazione e quelli che saranno ammessi in conformità alle norme previste dal presente Statuto e dal Regolamento.

 

I Soci hanno l’obbligo di versare la quota di iscrizione ed una quota annuale stabilita dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. Ciascun socio aderente, in particolare, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione, il diritto di frequentare i locali della sede sociale e le manifestazioni  organizzate, di usare e godere dei beni sociali nei limiti e con le modalità stabilite dal presente Statuto e dal Regolamento. L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. In presenza di inadempienza agli obblighi di versamento della quota sociale oppure di altri gravi motivi, chiunque partecipi all’Associazione può essere escluso con deliberazione del Consiglio Direttivo. L’esclusione ha effetto dal 30° giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata.

 

Articolo 6.

 

La registrazione del Socio Ordinario avviene con la presentazione della domanda al Consiglio Direttivo e con il possesso dei seguenti requisiti e condizioni

 

a) aver compiuto il 18° anno di età, in caso di domanda presentata da minorenne la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione, risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne;

 

b) dichiarazione scritta di accettazione dello Statuto e del regolamento dell’Associazione ed impegno a versare le quote sociali;

 

c) l’astensione più assoluta dallo svolgimento di attività politica nella sede dell’associazione;

 

Per l’ammissione a Socio ordinario è richiesta la presentazione della domanda al Consiglio Direttivo, secondo le norme di un Regolamento interno predisposte e approvate dall’ Assemblea dei Soci.

 

La qualifica di Socio si perde per dimissioni, decesso, per morosità, per cancellazione deliberata dal Consiglio Direttivo e per scioglimento dell’Associazione. L’esclusione da parte del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile, contro il provvedimento di esclusione il Socio escluso ha tempo 30 giorni per fare ricorso all’Assemblea. La perdita, per qualsiasi causa della qualità di Socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione.

 

Articolo 7.

 

Gli organi della “Moby Bike” onlus sono

 

1) l’Assemblea dei soci;

 

2) il Consiglio Direttivo;

 

3) il Presidente;

 

L’elezione degli Organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolante o limitante ed è imposta a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

 

Articolo 8.

 

L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione ed è organo sovrano dell’Associazione stessa.

 

L’Assemblea dei Soci è

 

a) Ordinaria;

 

b) Straordinaria;

 

L’ Assemblea Ordinaria si riunisce almeno una volta ogni anno entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio consultivo e del preventivo finanziario. L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente su delibera del Consiglio Direttivo. E’ validamente costituita in prima convocazione per la presenza di almeno la metà dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, che non può avvenire prima delle ventiquattrore, con la presenza degli intervenuti.

 

L’Assemblea Straordinaria può essere convocata dal Presidente su delibera del Consiglio Direttivo e anche su richiesta di almeno un decimo dei soci con diritto di voto.

 

Le assemblee, nel loro seno, eleggono il Presidente che verifica la regolarità della convocazione e della costituzione, assistito da un segretario da lui designato, che redige dettagliato verbale. Le delibere dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria sono obbligatorie per gli assenti (per i quali vi è l’obbligo di notifica) e per i dissenzienti.

 

Articolo 9.

 

L’invito a partecipare all’Assemblea dovrà essere spedito a tutti i Soci aderenti all’indirizzo di posta elettronica risultante dal Libro dei Soci e affisso nei locali della sede sociale, almeno 20 gg. prima e dovrà contenere:

 

1) il giorno, l’ora, il luogo della prima e della seconda convocazione;

 

2) l’Ordine del giorno.

 

Ogni socio ha diritto ad un voto, potrà essere portatore di 5 deleghe e non potrà essere rappresentato che da un altro socio .Le richieste di inserire argomenti nell’Ordine del Giorno devono pervenire al Consiglio Direttivo sottoscritte da almeno dieci soci e tempestivamente.

 

Sono di competenza dell’Assemblea Ordinaria

 

a) l’elezione, dei membri del Consiglio Direttivo, di norma a scrutinio segreto o a richiesta unanime per alzata di mano, che rimangono in carica tre anni. I candidati a Consiglieri debbono presentare le loro candidature entro il termine di cinque giorni dalla data di prima convocazione dell’Assemblea e debbono essere in regola con i pagamenti delle quote associative. L’elenco dei candidati a Consigliere è predisposto dal Consiglio Direttivo;

 

b) l’esame e l’approvazione dei bilanci consultivi e dei preventivi finanziari;

 

c) l’approvazione delle quote sociali proposte dal Consiglio Direttivo;

 

d) l’approvazione del Regolamento interno;

 

e) la definizione del programma generale annuale di attività;

 

f) la ratifica l’entrata di nuovi Soci e l’esclusione su proposta del Consiglio Direttivo;

 

g) la nomina del Revisore contabile, se richiesto dalla normativa.

 

 

L’Assemblea Ordinaria delibera a maggioranza dei voti espressi dai presenti.

 

 

Sono di competenza dell’Assemblea Straordinaria

 

a) la deliberazione relativa ad eventuali contributi straordinari;

 

b) le modifiche dello Statuto; le proposte di modifica dello Statuto, presentate dai Soci, devono essere sottoscritte da almeno trentatré centesimi (33/100) dei soci aventi diritto di voto;

 

c) lo scioglimento dell’Associazione,la sua fusione con altri enti o associazioni e sulla devoluzione del patrimonio;

 

d) la decisione del ricorso avverso il provvedimento disciplinare di esclusione deciso dal Consiglio Direttivo.

 

 

L’Assemblea Straordinaria delibera a maggioranza dei due terzi dei voti espressi dai presenti.

 

Articolo 10.

 

Il Consiglio Direttivo, composto da cinque membri, elegge nel suo seno il Presidente, legale rappresentante dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo investito dei più ampi poteri nell’ambito delle direttive generali espresse dall’Assemblea. Esso delibera, a maggioranza dei presenti ed ha la direzione morale, disciplinare, amministrativa e culturale dell’Associazione, del quale promuove lo sviluppo e regola il funzionamento.

 

Il Consiglio Direttivo propone il Regolamento interno, le quote di iscrizione, le quote sociali, che sottopone all’approvazione dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni, l’attività viene svolta a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può nominare un segretario-tesoriere per la gestione corrente dei rapporti con i soci e per la gestione finanziaria. In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, questi sarà sostituito con il Socio che alle elezioni aveva conseguito il maggior numero dei voti dopo l’ultimo eletto.

 

In caso di dimissioni totali o della maggioranza dei Consiglieri dovranno essere indette nuove elezioni entro due mesi, il Consiglio Direttivo  dimesso rimane in carica per la gestione ordinaria fino all’insediamento dei nuovi membri eletti.

 

Articolo 11.

 

Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale.

In caso di assenza o impedimento è sostituito dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

Il Presidente sovraintende all’attività sociale di ogni settore, convoca, mediante posta elettronica  almeno dieci giorni prima o in caso di urgenza mediante posta elettronica e/o SMS, il Consiglio Direttivo ed in particolare è chiamato a far rispettare le norme statutarie da parte dei  consiglieri e dei soci, vigilando sulla rigorosa applicazione.

Il Presidente è rieleggibile.

 

Articolo 12.

 

L’Associazione non è responsabile per eventuali danni derivanti ai Soci sia all’interno che all’esterno della sede sociale e/o in conseguenza dell’attività svolta nella partecipazione a manifestazioni, eventi, test tecnici ed uso delle attrezzature e biciclette messe a disposizione.

Il singolo Socio è tuttavia personalmente responsabile di eventuali danni arrecati agli altri Soci o a terzi anche nello svolgimento dell’attività istituzionali e ricreative ed tenuto a manlevare e tenere indenne l’Associazione da ogni domanda di risarcimento danni comunque da chiunque avanzata.

 

Articolo 13.

 

L’Associazione si scioglie per le cause previste dal Codice civile e, se in sede di Assemblea Straordinaria, almeno tre quarti (3/4) dei voti degli associati abbiano votato a favore dello scioglimento.

In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione verrà devoluto a fini di pubblica utilità e sociali anche a favore di altra Associazione in settori affini.

 

Articolo 14.

 

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del codice civile, le norme e le direttive delle Associazioni o Enti a cui intende affiliarsi alle quali l’Associazione accetta incondizionatamente di uniformarsi.

 

I Signori Stefano Bartoli, Giorgio Cardinali, Massimo Milita, Alberto Ponzi, Franco Viccaro accettano le cariche conferitegli e insieme agli altri soci fondatori della “Moby Bike” onlus sottoscrivono il presente atto.

 

 

Roma 11 maggio 2014

 


 

 

 

Cariche sociali

 

Presidente

  • Viccaro Franco 

 

Consiglieri

  • De Gregorio Francesca
  • Cambise Giuliana
  • Cardinali Luigi
  • Cardinali Gabriele